Perché oggi gli infestanti non seguono più una stagionalità rigida
Per molti anni gli infestanti sono stati associati a periodi ben precisi dell'anno: le zanzare all'estate, le cimici all'autunno e i roditori all'inverno. Oggi, però, questo schema è diventato sempre meno rappresentativo della realtà.
L'aumento delle temperature medie, gli inverni più miti, gli eventi meteorologici estremi e la diffusione di specie invasive stanno modificando il ciclo biologico di numerosi infestanti. Di conseguenza, molte specie iniziano la propria attività con diverse settimane di anticipo rispetto al passato e rimangono attive più a lungo, rendendo meno netta la distinzione tra una stagione e l'altra.
Le zanzare, ad esempio, possono comparire già nei primi mesi primaverili quando le temperature diventano favorevoli allo sviluppo larvale, mentre alcune specie invasive, come la zanzara tigre (Aedes albopictus), riescono a mantenere popolazioni attive fino all'autunno inoltrato. Anche le cimici asiatiche possono essere osservate per un periodo più esteso rispetto al passato, così come roditori, blatte e altri infestanti che trovano negli ambienti riscaldati condizioni favorevoli durante tutto l'anno.
La crescente diffusione di specie invasive è confermata anche dagli esperti Rentokil. Come spiega Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Initial Italia: «In Italia abbiamo circa 70 specie, tra cui le più diffuse sono sicuramente la zanzara comune, la zanzara tigre e la zanzara coreana: quest'ultima mostra una grande adattabilità anche alle basse temperature. Sebbene la zanzara tigre sia considerata una grave fonte di fastidio a causa delle punture inferte dalle femmine, può rappresentare un serio problema sanitario. Questa specie risulta infatti molto abile, come vettore biologico, nel trasmettere diverse infezioni virali, tra le quali alcune molto gravi, come Dengue e Chikungunya, ed è quindi molto importante fare attenzione e proteggersi.»
Questo scenario rende ancora più importante adottare un approccio preventivo. Attendere la comparsa degli infestanti significa infatti intervenire quando il problema è già presente, mentre conoscere il loro ciclo stagionale permette di pianificare monitoraggi e azioni preventive nei momenti in cui risultano realmente più efficaci.
Per questo motivo Rentokil promuove un approccio basato sulla prevenzione e sulla gestione integrata degli infestanti (Integrated Pest Management - IPM), che combina monitoraggio, analisi del rischio e interventi mirati per ridurre le infestazioni prima che possano compromettere abitazioni, aziende e attività produttive.