800 916 272 Chiamaci ora Contattaci

Cimice asiatica: come riconoscerla e tenerla fuori casa

Continua

La cimice asiatica (Halyomorpha halys), conosciuta anche come cimice marmorata asiatica, è un insetto che in autunno può entrare nelle abitazioni alla ricerca di luoghi riparati in cui trascorrere l'inverno. Per limitarne la presenza in casa, la strategia più utile è soprattutto preventiva: controllare zanzariere e serramenti, sigillare crepe e fessure e intervenire sui possibili punti di accesso prima del periodo autunnale. 

Se alcuni esemplari sono già entrati, possono essere rimossi manualmente o con un aspirapolvere, evitando di schiacciarli: quando vengono disturbate o schiacciate, infatti, le cimici possono emettere il caratteristico odore sgradevole. La loro presenza negli edifici rappresenta soprattutto un fastidio, mentre i danni più importanti provocati dalla specie riguardano le colture agricole. 

In questa guida scoprirai:

  • come riconoscere la cimice asiatica;
  • perché le cimici entrano in casa in autunno;
  • se la cimice asiatica è pericolosa per le persone e quali danni può provocare;
  • come allontanare le cimici già entrate in casa;
  • come impedire loro di entrare attraverso finestre, porte e altre aperture;
  • quali accorgimenti adottare prima dell'autunno.

Come riconoscere la cimice asiatica?

La cimice asiatica, il cui nome scientifico è Halyomorpha halys, è originaria dell'Asia orientale ed è oggi presente e ampiamente diffusa anche in Italia. Gli esemplari adulti hanno il corpo dalla tipica forma a scudo, una colorazione marrone-grigiastra screziata e raggiungono indicativamente i 14-17 mm di lunghezza. 

Tra gli elementi che possono aiutare a riconoscerla ci sono:

  • il colore marrone marmorizzato;
  • la forma a scudo;
  • l'alternanza di bande chiare e scure lungo il margine dell'addome;
  • le caratteristiche bande chiare e scure sulle antenne.

Proprio l'aspetto screziato spiega il nome comune di cimice marmorata asiatica. Esistono però diversi tipi di cimici, con caratteristiche differenti. Per approfondirne l'identificazione è possibile consultare la guida Rentokil dedicata alle cimici presenti in Italia.

Cimice asiatica e cimice dei letti sono la stessa cosa?

No. La cimice asiatica e la cimice dei letti sono insetti differenti e la loro presenza in casa ha cause e conseguenze diverse.

La cimice asiatica entra negli edifici soprattutto per trovare un luogo protetto in cui trascorrere l'inverno. Durante questo periodo attraversa una fase di diapausa, uno stato di riposo in cui l'attività dell'insetto si riduce notevolmente e smette temporaneamente di alimentarsi, anche delle piante di cui normalmente si nutre. Questo spiega perché le cimici asiatiche possano essere trovate quasi completamente immobili all'interno delle abitazioni. Durante lo svernamento, inoltre, non si riproducono negli edifici e non provocano danni diretti alle strutture.

La cimice dei letti, invece, è un parassita ematofago che si nutre di sangue e può nascondersi in prossimità delle zone in cui soggiornano le persone, ad esempio intorno a letti, materassi e altri elementi dell'ambiente. Un'infestazione da cimici dei letti richiede quindi una gestione completamente diversa. 

Riconoscere correttamente l'insetto è il primo passo per evitare di adottare interventi non adatti al problema.

Perché le cimici entrano in casa in autunno?

Le cimici asiatiche entrano nelle abitazioni in autunno perché gli adulti cercano luoghi protetti in cui trascorrere l'inverno. Con l'avvicinarsi della stagione fredda possono quindi concentrarsi sulle superfici esterne degli edifici e penetrare attraverso aperture e fessure.  La loro comparsa non è quindi necessariamente legata alla presenza di cibo, alla pulizia della casa o a condizioni igieniche insufficienti. L'edificio rappresenta semplicemente un possibile riparo.

Una caratteristica della cimice asiatica è la tendenza ad aggregarsi, favorita anche dal rilascio di un segnale chimico chiamato feromone di aggregazione, che contribuisce a richiamare altri individui della stessa specie.  Questo comportamento, insieme alla ricerca di luoghi adatti allo svernamento, aiuta a spiegare perché le cimici possano accumularsi in gran numero negli stessi punti, formando veri e propri gruppi all'interno dei cassonetti delle tapparelle, nei sottotetti, nelle intercapedini o intorno ai serramenti.

È proprio per questo comportamento stagionale che la prevenzione dovrebbe iniziare prima che le cimici riescano a entrare nell'edificio, intervenendo sui possibili punti di accesso.

La cimice asiatica è pericolosa o dannosa?

La cimice asiatica non è considerata pericolosa per le persone: non punge, non si nutre di sangue e non è nota per trasmettere malattie. Negli ambienti domestici rappresenta quindi principalmente un problema legato alla presenza, al numero degli insetti e all'odore che possono produrre quando vengono disturbati o schiacciati. 

Ben diverso è il suo impatto in agricoltura. Halyomorpha halys si alimenta su numerose piante e può danneggiare frutta, ortaggi e altre colture. In Italia sono stati documentati danni importanti soprattutto alle colture frutticole tra cui pero, albicocco, susino, pesco, melo e kaki. L'alimentazione dell'insetto sui frutti può provocare alterazioni dei tessuti e comprometterne la qualità. Per questo la cimice marmorata asiatica è considerata soprattutto un importante fitofago e può rappresentare un problema significativo per aziende agricole e attività della filiera agroalimentare.

Perché le cimici puzzano quando vengono schiacciate?

Il caratteristico odore delle cimici è legato a sostanze prodotte da specifiche ghiandole odorifere, utilizzate dall'insetto come meccanismo di difesa. Quando la cimice viene disturbata o schiacciata, queste sostanze possono essere rilasciate producendo l'odore intenso da cui deriva anche il nome inglese stink bug. Per questo, quando si trova una cimice in casa, è preferibile rimuoverla senza schiacciarla.

Come allontanare le cimici asiatiche da casa?

Se uno o pochi esemplari sono già entrati nell'abitazione, possono essere raccolti e rimossi evitando di schiacciarli. Quando il numero aumenta, anche l'aspirazione può rappresentare un sistema pratico per rimuoverli dagli ambienti interni.

È però preferibile utilizzare un aspirapolvere ad acqua, evitando, se possibile, i modelli tradizionali con sacchetto o privi di un sistema di filtrazione adeguato. Le sostanze odorose rilasciate dalle cimici possono infatti impregnare alcune componenti dell'apparecchio e causare odori sgradevoli anche negli utilizzi successivi. In ogni caso, è importante svuotare e pulire il dispositivo subito dopo la rimozione degli insetti.

Se le cimici continuano a comparire dopo la rimozione, è soprattutto necessario cercare di individuare il passaggio attraverso il quale raggiungono gli ambienti interni. 

L'obiettivo non dovrebbe quindi essere soltanto eliminare gli individui presenti, ma impedire nuovi ingressi.

Eviterei inoltre di affidarsi indiscriminatamente a prodotti o rimedi casalinghi per trattare gli ambienti: per le cimici che cercano riparo negli edifici, le fonti entomologiche indicano l'esclusione fisica come la principale strategia preventiva.

Come impedire alle cimici di entrare dalle finestre?

Per impedire alle cimici asiatiche di entrare in casa è necessario ridurre il più possibile i punti di accesso all'edificio. Finestre e porte sono importanti, ma non sono gli unici passaggi da controllare.

Prima dell'autunno è utile:

  • verificare che le zanzariere siano integre e riparare eventuali lacerazioni;
  • controllare le guarnizioni di porte e finestre;
  • ispezionare i cassonetti delle tapparelle e degli avvolgibili, verificando la presenza di fessure o aperture che possano consentire alle cimici di entrare in casa;
  • sigillare crepe e fessure presenti intorno ai serramenti;
  • controllare le aperture in corrispondenza di tubazioni, cavi e altri impianti;
  • verificare eventuali aperture verso sottotetti e altre parti dell'edificio;
  • controllare gli altri punti di collegamento tra esterno e interno.

L'esclusione meccanica, cioè la chiusura dei possibili accessi, è considerata una delle strategie principali per prevenire l'ingresso della cimice marmorata asiatica negli edifici. 

Le zanzariere possono quindi essere utili, ma devono essere integre e accompagnate dal controllo degli altri possibili punti di ingresso: anche una finestra protetta non risolve il problema se rimangono fessure accessibili in altre parti dell'edificio.

Quando preparare la casa all'arrivo delle cimici?

È preferibile controllare l'abitazione prima che inizi il periodo autunnale di ricerca dei siti di svernamento. Gli adulti iniziano infatti a cercare luoghi protetti tra la fine dell'estate e l'autunno, anche se il momento preciso può variare in funzione del clima e delle condizioni locali. 

La fine dell'estate può quindi essere un buon momento per verificare zanzariere, serramenti e fessure e intervenire sui punti vulnerabili. Aspettare che numerose cimici siano già all'interno rende invece più difficile la gestione, perché gli insetti possono essersi rifugiati in intercapedini e altri spazi nascosti.

Quando la presenza di cimici richiede un intervento professionale?

Trovare occasionalmente una cimice asiatica in casa non significa necessariamente essere in presenza di un'infestazione che richiede una disinfestazione professionale. Se gli esemplari sono pochi, possono essere rimossi e può essere sufficiente verificare da dove sono entrati.

È invece utile valutare un intervento professionale quando:

  • le cimici entrano ripetutamente e in numero elevato;
  • non è possibile individuare i principali punti di accesso;
  • gli insetti si concentrano in intercapedini o zone difficilmente raggiungibili;
  • il problema interessa edifici di grandi dimensioni o ambienti professionali;
  • la presenza può interferire con attività produttive, soprattutto nella filiera agricola e agroalimentare.

In queste situazioni è importante valutare le caratteristiche dell'edificio e l'entità della presenza prima di scegliere come intervenire. Rentokil include cimici verdi e asiatiche tra gli infestanti per i quali mette a disposizione servizi professionali di controllo.

Proteggi casa e ambienti dalle cimici

Con la cimice asiatica, intervenire in anticipo sui punti di accesso è particolarmente importante. Controllare zanzariere, serramenti, crepe e altre aperture può ridurre le possibilità che gli insetti trovino riparo all'interno dell'edificio durante l'autunno.

Quando invece la presenza diventa numerosa, ricorrente o interessa punti difficilmente accessibili, i tecnici Rentokil possono valutare l'entità del problema e le caratteristiche degli ambienti per individuare le misure di controllo più appropriate.

Per approfondire le soluzioni disponibili contro cimici asiatiche e altri insetti infestanti, puoi consultare i servizi di disinfestazione Rentokil.

Disinfestazione Cimici dei Letti

Rentokil protegge case e aziende dalle cimici dei letti e dai rischi di infestazione.

  • Le soluzioni di disinfestazione e monitoraggio delle cimici dei letti permettono di gestire le infestazioni.
  • Differenti trattamenti contro le cimici dei letti: lotta chimica, monitoraggio, trattamento a caldo e formazione del personale per supportare la gestione delle infestazioni nel tuo hotel.
  • Rentokil offre un servizio personalizzato, affidabile e discreto, progettato sulle specifiche esigenze operative del cliente.
Scopri di più

Articoli correlati

Articoli correlati

Scopri tutto sulle punture delle cimici dei letti: come riconoscerle, i sintomi principali e i rimedi per trattarle efficacemente.

Leggi l'articolo

Scopri tutto sulle cimici in Italia: tipologie, rischi per l’agricoltura e come eliminarle con soluzioni professionali di disinfestazione.

Leggi l'articolo

Scopri come riconoscere le punture di insetti, trattarle efficacemente e prevenire infestazioni domestiche. Consigli utili per la tua sicurezza e salute.

Leggi l'articolo