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Topi in giardino

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Cosa devi fare se avvisti topi, ratti o arvicole nel tuo giardino

Scoprire la presenza di roditori in giardino è un problema piuttosto comune. Il giardino, infatti, può offrire un rifugio sicuro a diversi tipi di roditori, che lo scelgono come habitat ideale grazie all’accesso facilitato a cibo e riparo. Tra i roditori infestanti più comuni e dannosi per le aree verdi si distinguono topi, ratti e arvicole, ognuno con caratteristiche e preferenze specifiche. Capire se si tratta di topi, ratti e arvicole è quindi il primo passo per adottare soluzioni mirate contro un’infestazione.

I ratti si suddividono principalmente in ratti marroni (o norvegesi) e ratti neri (o ratti dei tetti). I ratti marroni prediligono scavare tane in aree verdi esterne, soprattutto dove c'è disponibilità di acqua, mentre i ratti neri preferiscono rifugiarsi in solai o sugli alberi da frutto.

La presenza di topi in giardino è meno frequente, poiché questi roditori preferiscono ambienti più caldi, ristretti e asciutti. Le arvicole, invece, sono molto più comuni e si distinguono dai topi per la coda più corta e le orecchie più piccole. Entrambe possono causare danni significativi a piante, alberi da frutto, verdure, semi e bulbi.

Oltre ai danni materiali, una delle principali ragioni per cui è fondamentale tenere lontani ratti, topi e arvicole dal giardino è il rischio di malattie che questi roditori possono trasmettere. Quando il numero di roditori cresce senza controllo, aumentano sia i danni economici sia i rischi per la salute.

Tra i tipi di roditore più comuni in Europa troviamo il topo domestico, il topo selvatico e le arvicole. Le popolazioni selvatiche di arvicole agresti, d’acqua o rossastre possono crescere in modo incontrollato dopo inverni miti, che non riducono naturalmente il numero di esemplari.

In ogni caso, per prevenire infestazioni o impedire che i roditori si introducano in casa o azienda, è fondamentale monitorare attentamente i potenziali punti di ingresso.

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Disinfestazione topi

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Come capire se nel tuo giardino sono presenti topi, ratti o arvicole? 

Individuare la presenza di roditori in giardino richiede attenzione alle preferenze specifiche di ogni specie rispetto alle aree verdi da colonizzare. Ad esempio, il topo selvatico predilige siepi, boschi e talvolta ambienti chiusi, mentre i topi domestici e i ratti sono responsabili delle infestazioni più fastidiose e persistenti in case e aziende.

Le aree verdi sono particolarmente minacciate dai ratti marroni (o norvegesi), le cui tane sono facilmente riconoscibili grazie ai buchi nel terreno privi di sollevazioni o rilievi.

Per quanto riguarda le arvicole, ciascuna specie ha habitat distinti: l’arvicola agreste preferisce campi irregolari, mentre l’arvicola comune è più comune nei campi agricoli, nelle brughiere e nei prati.

Approfondisci quali sono i tipi di topo in Italia

Come si individuano i topi in giardino

Per individuare la presenza di topi in giardino, è importante prestare attenzione a possibili aree di nidificazione, come cumuli di spazzatura, legname accatastato, tubi di scarico o stalle. Un segnale tipico è l’odore caratteristico, spesso ammoniacale e muschiato, che si percepisce nelle zone dove i roditori si rifugiano.

I roditori, inclusi i topi, sono animali principalmente notturni, quindi è più difficile rilevare segni di infestazione durante il giorno. Tuttavia, se si notano attività diurne, potrebbe significare che il cibo scarseggia, spingendoli a cercare risorse anche nelle ore diurne.

Ecco alcuni segni che possono indicare un’infestazione da ratti o topi in giardino:

  • Fori o buche: le buche possono essere di 6 - 9 cm di diametro e possono essere posizionate ovunque in luoghi preferibilmente poco frequentati e vicini al cibo.
  • Percorsi e sentieri: sono larghi in genere 5-10 cm e situati lungo pareti, siepi e vegetazione. Alcuni ratti memorizzano i percorsi e utilizzano le stesse rotte da e verso il loro rifugio. I loro segni possono essere visibili se presenti su pietra, legno o metallo ma si deve anche tenere conto che sono in grado di compiere ampi salti e di arrampicarsi per raggiungere la loro meta.
  • Escrementi: questi sono 15 - 20 mm di lunghezza, di forma cilindrica, piana ad una estremità e quasi mai isolati. Sono umidi quando deposti di recente, secchi se espulsi da poche ore.
  • Danni: ratti e topi rosicchiano quasi tutto, creano fori e ampliano quelli esistenti in un’ampia varietà di materiali, non sempre appetibili ma che possono costituire una barriera da superare. Aziende alimentari devono prestare molta attenzione all’integrità dei loro imballaggi visto che i topi possono forare materiali resistenti e ovviamente carta e cartone.

  • Costruiscono un sistema di cunicoli in cui vivere, costituiti da tane e varie uscite. Le arvicole possono realizzare un sistema di gallerie che rendono il terreno soffice e irregolare.
  • Segni di rosicchiamento visibili su frutti come fragole, mele, o semi e bacche che possono essere lasciati sparsi sul terreno.
  • Presenza di frammenti di carta in giardino indicano che i topi stanno raccogliendo materiale per il nido.

Tutto quello che devi sapere sui roditori

Scopri tutte le informazioni utili per identificare i vari tipi di roditori: topi, ratti ed altre specie.

Danni provocati da ratti e topi in giardino

Danni provocati dai ratti in giardino

  • I ratti mangiano una vasta gamma di frutti e verdure dell'orto, comprese pannocchie di mais, zucca, e varie radici e ortaggi come carota, barbabietola, patata e cereali. Sono soliti mangiare le colture mentre stanno crescendo e durante la conservazione. Questo comporta l’irrimediabile perdita degli alimenti coltivati o conservati in giardini o capannoni.
  • I ratti amano nutrirsi del cibo degli animali domestici, di mangime per gli uccelli e pollame, delle loro uova e perfino dei pulcini. Per questo motivo è consigliabile posizionare eventuali voliere in modo che siano sospese e non a contatto con il terreno. La presenza di mangimi può attirare ratti e topi in giardino, sempre alla ricerca di cibo disponibile.
  • Sono frequenti i danni a contenitori e materiali di imballaggio soprattutto se contenenti alimenti, mangimi e sementi. Si consiglia di non lasciare contenitori incustoditi in giardino o nei pressi di capannoni.
  • I ratti sono in grado di causare danni strutturali agli edifici, scavando e rosicchiare, arrivando perfino a danneggiare le fondamenta dei prefabbricati.
  • I ratti come i topi possono rosicchiare fili elettrici o tubi dell'acqua, sopra o sotto il suolo.

La presenza di ratti in giardino è anche una minaccia diretta per la tua abitazione o attività commerciale visto che, con l’arrivo della stagione fredda, i ratti e i topi tenderanno a cercare un rifugio riparato all’interno della tua casa o azienda. I ratti possono rosicchiare le aperture per le porte, davanzali per finestre, pareti, soffitti e pavimenti quando vogliono crearsi una via di accesso.

Danni provocati da topi e arvicole in giardino

I topi e le arvicole possono causare danni ad un'ampia gamma di verdure e radici in giardino e nell’orto ma non creano altri danni considerevoli.

  • Possono mangiare cereali, semi di ortaggi appena seminati come piselli, fagioli, mais dolce e il fogliame delle piante.
  • La presenza di buchi nel terreno dove sono state appena seminate colture è indicativa della presenza di topi in giardino.
  • È possibile trovare fragole, mele o frutti di bosco parzialmente rosicchiati.
  • Le arvicole mangiano anche la corteccia di piante legnose, soprattutto in inverno.
  • La presenza di terreno smosso e irregolare è segnale della presenza di arvicole in giardino.

La rapida riproduzione di ratti, topi e arvicole: una minaccia per gli ambienti

Ratti, topi e arvicole sono noti per la loro rapidità riproduttiva, che consente loro di infestare rapidamente ambienti abitati e aree verdi.

  • Ratti: I ratti marroni costruiscono nidi a livello del suolo e generano 4-6 cucciolate all’anno, con 7-8 piccoli per cucciolata. I ratti neri producono cucciolate di 5-10 piccoli. La maturità riproduttiva viene raggiunta a 3 mesi e la riproduzione diminuisce in estate e inverno.
  • Topi: i topi domestici, se in ambienti chiusi, possono avere 7-8 cucciolate l’anno, ciascuna composta da 4-16 piccoli. Raggiungono l’età riproduttiva tra 8 e 12 settimane.
  • Arvicole: possono avere 3-8 piccoli per cucciolata, con una gestazione di 16-24 giorni. La loro diffusione è favorita dagli inverni miti e, se non controllate, possono decimare colture agricole, rappresentando una grave minaccia per le aree rurali.

Il controllo delle arvicole è regolamentato dalla normativa italiana sulla tutela della fauna selvatica.

Scopri le differenze tra ratti e topi

Sapevi che ratti e topi hanno caratteristiche diverse? Scoprile tutte ed approfondisci l'argomento.

Come allontanare i topi dal giardino in modo sicuro

Se ti stai chiedendo come allontanare i topi dal giardino in modo sicuro è fondamentale considerare diversi fattori:

  • Diffidenza dei roditori: i topi e i ratti tendono a essere diffidenti verso tutte le novità. Pertanto, l’utilizzo di trappole ed esche rodenticide richiede pazienza per ottenere risultati efficaci. Inoltre, ogni specie di topo o ratto ha abitudini alimentari specifiche, che devono essere considerate per l’applicazione delle soluzioni.
  • Sicurezza: i trattamenti derattizzanti devono essere mirati agli animali infestanti, garantendo al contempo la sicurezza di animali domestici e persone. È importante adottare accorgimenti per evitare che rodenticidi possano essere accidentalmente ingeriti da bambini o animali.
  • Contatto diretto: se si rende necessario maneggiare escrementi, topi vivi o cadaveri, è indispensabile indossare abbigliamento protettivo e guanti adeguati per prevenire il rischio di infezioni.

Data la complessità e i rischi associati alla gestione di un’infestazione, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti esperti in disinfestazione, in grado di affrontare sia situazioni di lieve entità che infestazioni più gravi in modo sicuro ed efficace.

Esche rodenticide

L’utilizzo di esche rodenticide è il mezzo più efficace di controllo dei ratti e dei topi in giardino o in casa.

Tuttavia quando vengono utilizzate esternamente come nel caso di aree verdi aziendali, parchi pubblici o giardini condominiali aumenta il rischio di intossicare eventuali animali domestici, i quali possono venire a contatto direttamente con l’esca o con animali avvelenati.

Vengono usate esche anticoagulanti che non permettono alla colonia dei topi di riconoscere immediatamente la minaccia nascosta nell’esca e di sviluppare diffidenza verso la stessa.

Alcuni tipi di topo e di ratto si alimentano da molte fonti diverse e questo rende necessario il posizionamento dell’esca in molteplici luoghi.

È inoltre importante adottare una certa varietà di esche, ovvero di principi attivi disponibili in vari formulati (blocchetti, pasta, bustine), ciascuno dei quali più o meno adatto al contesto dove deve essere applicato. In ogni caso si raccomanda di leggere sempre con attenzione le istruzioni collegate.

Controllo dei roditori mediante trappole

Trappole da esterno

  • Trappole con esche: permettono al topo di raggiungere l’esca rodenticida ma evitano l'introdursi di altri animali.

Trappole da interno:

  • Trappole meccaniche: queste trappole uccidono istantaneamente i roditori con un meccanismo a scatto. La trappola viene attivata con il passaggio del topo mentre cerca di raggiungere del cibo usato come esca. Queste trappole devono essere usate con abilità per essere posizionate negli effettivi luoghi di passaggio di topi e ratti e perché non siano dannose per altri animali selvatici.
  • Trappole elettroniche a sensori e a CO2: sono trappole che si chiudono con l’ingresso dell’animale e ne provocano la morte per asfissia. Si tratta di trappole costose, generalmente usate in spazi interni, devono essere controllate frequentemente per verificare la presenza di animali morti all’interno.
  • Trappole collanti: si tratta di trappole dolorose per l’animale che resta intrappolato a causa della colla e nel tentativo di liberarsi può soffrire molto. Inoltre presuppongono la conoscenza sulle modalità di eliminazione del corpo del topo catturato.

Anche se alcune piccole infestazioni possono sembrare gestibili con soluzioni fai da te, queste trappole richiedono una conoscenza approfondita per essere utilizzate in modo sicuro ed efficace. Il fai da te è generalmente sconsigliato, poiché l’utilizzo improprio di trappole ed esche può non solo essere inefficace, ma anche mettere a rischio animali domestici e persone.

Per garantire risultati sicuri e duraturi, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti della derattizzazione.

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Domande Frequenti

I topi fanno i nidi in luoghi riparati e nascosti. In giardino, i nidi si trovano spesso sotto cumuli di compost, cataste di legno, folti cespugli, capanni o all'interno di tane scavate nel terreno.

Per liberarsi dei topi in giardino è consigliabile un approccio professionale che include l'identificazione e la rimozione dei rifugi, la posa di trappole o esche e l'installazione di barriere fisiche per evitare il rientro.

Per individuare i punti di ingresso dei topi, è importante ispezionare accuratamente la casa. Cerca fessure, buchi e crepe vicino a tubature, cavi e fondazioni, anche le più piccole, perché i topi riescono a passare in spazi molto stretti.

Esche per topi: facciamo chiarezza

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Bibliografia

Rats: options for controlling infestations. Natural England Technical Information Note TIN057.

Royal Horticultural Society, Advice pages: http://www.rhs.org.uk

British Pest Control Association. Pest advice pages: http://www.bpca.org.uk

Ronert M Timm. Norway rats. The Handbook: Prevention and Control of Wildlife Damage. Paper 5.

University of Nebraska — Lincoln. http://digitalcommons.unl.edu/icwdmhandbook/5

European Biocidal Products Forum. Sustainable use of rodenticides as biocides in the EU. Cefic — EBPF, Brussels.

Rats. Integrated Pest Management Program, University of California Division of Agriculture and Natural Resources. http://www.ipm.ucdavis.edu/PMG/PESTNOTES/pn74106.html

The Independent. Farmers protest after plague of voles destroys crops in Spain. http://www.independent.co.uk/news/world/europe/farmers-protest-after-plague-of-voles- destroys-crops-in-spain-5334249.html

The Times. Ja-vole: German farms suffer plague of rodents. http://www.thetimes.co.uk/tto/news/world/europe/article4411148.ece

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