I diversi tipi di veleno e gli effetti dei morsi di serpente
Venelo Citotossico (Vipera)
Il veleno delle vipere è di tipo citotossico. Solitamente, il morso si manifesta con due segni di puntura evidenti e causa dolore immediato, seguito da gonfiore e formazione di vesciche. Tra i sintomi più comuni si riscontrano anche nausea e capogiri. In caso di morso, è fondamentale immobilizzare l'arto colpito, ma senza mai bloccare completamente il flusso sanguigno.
Veleno Neurotossico (mamba verde, cobra)
Il veleno di serpenti come il mamba verde e il cobra è neurotossico. Anche in questo caso si possono notare due segni di puntura. Gli effetti del morso possono essere ingannevoli, simili a una semplice puntura d'insetto, con gonfiore o vesciche minimi o assenti. I sintomi più gravi includono confusione, capogiri, e difficoltà a parlare, deglutire e respirare. È cruciale immobilizzare l'arto e limitare il flusso sanguigno tra l'area del morso e il cuore. La rianimazione cardiopolmonare (RCP) deve essere praticata fino all'arrivo dei soccorsi medici.
Veleno Emotossico (serpenti colubridi)
I serpenti della famiglia dei colubridi producono un veleno emotossico. In alcuni casi, i segni di puntura sono visibili, ma il morso non è particolarmente doloroso. Entro un'ora, tuttavia, la vittima potrebbe iniziare a sanguinare abbondantemente dalla ferita del morso o da altre ferite preesistenti. Altri sintomi includono forte mal di testa, nausea e vomito. È utile limitare il flusso sanguigno e linfatico, ma senza causare ematomi, che potrebbero portare a emorragie sottocutanee. Se il veleno raggiunge gli occhi, sciacquali immediatamente con un liquido neutro, come acqua o latte, o con qualsiasi altra sostanza liquida disponibile.
Cosa fare e cosa non fare in caso di morso da serpente
I sintomi di solito si manifestano poco dopo il morso, quindi è molto importante osservare attentamente la persona colpita.
Se non si sono verificati sintomi entro mezz'ora dal morso, è ragionevole pensare che non si trattasse di un serpente velenoso, che il serpente non sia riuscito a iniettare il veleno oppure che si trattasse di un animale in età avanzata il cui organismo non possedeva più o quasi più veleno.
I sintomi di un morso di serpente si manifestano solitamente poco dopo l'attacco, per questo è fondamentale osservare attentamente la persona colpita.
Se entro trenta minuti non compare alcun sintomo, è probabile che il serpente non fosse velenoso. Altre possibilità sono che non sia riuscito a iniettare il veleno o che si trattasse di un animale anziano che non ne produceva più.
Cosa fare in caso di morso di serpente
- Cerca di identificare il colore e le dimensioni del serpente, nonché la forma della testa e il metodo di attacco.
- Slaccia e allenta i capi di abbigliamento della persona colpita e spostala in un luogo ombreggiato.
- Mantieni la persona colpita calma e ferma; ogni suo movimento aumenterà infatti la velocità del flusso sanguigno, portando il sangue al cuore molto più rapidamente.
- Immobilizza l'arto colpito e, tuttavia, NON limitare il flusso ematico a meno che non vi sia la certezza che il morso è quello di un serpente che inietta veleno neurotossico.
- Pulisci e benda la ferita facendo attenzione a non applicare pressione, cosa che causerebbe un ematoma.
- Se necessario, pratica la rianimazione cardiopolmonare.
- Trasporta rapidamente la persona colpita all'ospedale più vicino.
Cosa non fare in caso di morso di serpente
Pur potendo esserci diverse opinioni su cosa fare in caso di morso di serpente, c'è un forte consenso su ciò che è assolutamente da evitare.
- Non consentire alla persona colpita di muoversi o agitarsi.
- Non praticare incisioni della pelle in prossimità del morso e non cercare di aspirare il veleno succhiandolo.
- La persona colpita non deve mangiare o bere, soprattutto non deve bere alcolici.
- Non utilizzare cristalli di potassio permanganato né una soluzione di tale sostanza chimica sulla ferita o sull'area circostante.
- Non utilizzare acqua insaponata attorno all'area del morso.
- Non lasciare bende strette sulla ferita troppo a lungo.
- Non lasciare da sola la persona colpita.
- Non applicare ghiaccio sulla ferita.
- Non immergere l'arto colpito in alcuna soluzione.
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