3. Gli scarafaggi possono planare
Non tutte le blatte sono in grado di volare nel senso pieno del termine. Alcune specie, come la Periplaneta americana, hanno ali ben sviluppate e riescono a planare o svolazzare per brevi tratti, soprattutto in ambienti caldi e umidi. Tuttavia, non sono abili volatrici come altri insetti e preferiscono muoversi rapidamente a terra.
4. Le blatte sono tra gli insetti più antichi del pianeta
Le blatte esistono da oltre 300 milioni di anni, ben prima dei dinosauri. Hanno attraversato estinzioni di massa, glaciazioni, l’evoluzione dei continenti e cambiamenti climatici estremi, adattandosi a ogni tipo di ambiente. La loro capacità di evolversi e sopravvivere anche nelle condizioni più ostili le rende tra gli insetti più resistenti mai esistiti sulla Terra.
5. Sono attratte da cibo, umidità e... carta!
Le blatte si nutrono di tutto: residui alimentari, grassi, zuccheri, colla, carta e perfino capelli. Per questo è fondamentale mantenere l’ambiente pulito e privo di umidità, per ridurre i fattori che le attirano.
6. Le blatte non possono sopravvivere a una bomba atomica
La domanda se le blatte possano resistere a una bomba nucleare è tra le più curiose e discusse quando si parla della loro leggendaria resistenza. Questo mito ha iniziato a circolare con insistenza dopo i bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki nel 1945, quando iniziarono a diffondersi racconti secondo cui le blatte sarebbero state tra i pochi esseri viventi sopravvissuti alle radiazioni nelle aree colpite. Alcuni racconti popolari dell’epoca affermavano che, tra le macerie radioattive, gli unici esseri viventi rimasti in vita fossero proprio le blatte. Da qui è nato il mito della loro "invincibilità".
In realtà, le blatte riescono effettivamente a sopravvivere a dosi di radiazioni molto più elevate rispetto agli esseri umani: alcune ricerche riusciamo ad indicare quali sono le ricerche che lo dichiarano con una nota a pie pagina? indicano che possono tollerare fino a 10-15 volte più radiazioni. Tuttavia, ciò non significa che potrebbero sopravvivere a una bomba atomica. L'esplosione, il calore e la pressione generati da un ordigno nucleare sarebbero letali anche per loro. In ambienti contaminati da radiazioni, però, potrebbero resistere più a lungo rispetto ad altri organismi.