In cosa consiste la disinfestazione termica ad alte temperature?
La disinfestazione termica ad alte temperature impiega macchinari specifici capaci di generare e mantenere temperature elevate in modo controllato e uniforme. Queste apparecchiature professionali sono state progettate per il controllo del calore durante il trattamento. Nell'arco di circa 48 ore, si raggiungono gradualmente temperature tra 45°C e 58°C. Queste temperature sono idonee per contrastare gli infestanti in ogni fase del loro ciclo vitale, dalle uova agli adulti, senza l'uso di prodotti chimici.
Il calore viene distribuito in modo omogeneo e costantemente monitorato, anche in ambienti complessi come silos, magazzini, impianti industriali o strutture logistiche, grazie all'impiego di aerotermi elettrici e sonde di rilevazione che verificano l'uniformità della distribuzione. Già a partire dai 37-42°C, si osservano effetti negativi sulla fertilità degli infestanti e sulla sopravvivenza delle uova.
La disinfestazione termica rappresenta un'alternativa priva di sostanze chimiche ai trattamenti tradizionali. A differenza dei trattamenti a gas, che possono incontrare limitazioni stagionali (ad esempio, la solidificazione di alcune sostanze in inverno), il calore consente interventi in ogni stagione. Inoltre, raggiunge le diverse superfici dell'ambiente trattato per l'azione di controllo.
La disinfestazione termica si distingue come un'alternativa che non impiega sostanze chimiche, a differenza dei trattamenti a gas. I trattamenti a gas, infatti, possono essere vincolati da fattori stagionali (come la solidificazione di alcune sostanze in inverno) o dall'impiego di determinati formulati. Il calore, invece, permette interventi in ogni stagione e raggiunge le diverse superfici dell'ambiente trattato.